“F.Q.N.S.”

Carissimi

Lo sapevamo e ce lo eravamo dati come scadenza. Eccoci giunti quindi al 29 di Luglio, ultimo appuntamento di questa breve VII Stagione di La Voce di Epruno.

Siamo tornati dopo cinque anni, di assenze e dopo sei belle stagioni nelle quali abbiamo fatto radio a modo nostro, creando appuntamenti unici, uno diverso dall’altro, fuori dagli schemi, spesso anche fuori dall’attenzione dei palinsesti.

Siamo tornati per una evidente crisi di astinenza da radio e perché ciò completava la nostra voglia di spaziare con differenti strumenti mediatici.

Siamo tornati decisi, perché in noi era forte la convinzione che “ne avevate bisogno” e perché, seppur condividendo il pensiero dominante di una città che è in fase di cambiamento, ognuno legge il cambiamento per ciò che vende.

Noi in questa sede come sempre abbiamo regalato ironia, con chi ha voluto mettere a disposizione la sua ben nascosta voglia di sorridere.

Mediante il sorriso ci siamo ritrovati e ci siamo sintonizzati per pochi momenti, mettendo alla luce ciò che siamo e non ciò che rivestiamo, convinti che la vita sarebbe stata puntuale all’indomani come sempre.

Abbiamo riso, abbiamo banalizzato, abbiamo volato basso parlando di cose serie.

Siamo rimasti quelli seri che sorridono, consapevoli che da soli non possiamo cambiare lo stato delle cose, ma che a poco, a poco, incontrandoci, ritrovandoci possiamo attraverso le affinità elettive versare quella goccia.

Di contro, la contentezza a tutti i costi, la contentezza servile anche quando non c’è più niente di che ridere è sintomo di demenza mentale.

Non so se siamo ritornati per tempo o se ormai non ci fosse più nulla da fare, ma anche se pochi di voi in nostra compagnia, hanno condiviso un modo differente di essere, ne è valsa la pena.

Sorridere ed esser contenti nella ricerca dell’essere bene e di una qualità di vita è tutt’altra cosa.

F.Q.N.S. , …….Un Abbraccio